L' UNIONE DEGLI STUDENTI si batte quotidianamente...
1 - Per il rispetto dei diritti degli studenti, perché
siano garantiti e valorizzati i diritti contenuti nello Statuto dei diritti
degli studenti e delle studentesse e per la promozione di nuovi diritti
2 - Contro l' autoritarismo di presidi e professori e per una scuola che sappia accogliere le richieste, le istanze e degli studenti e promuova la partecipazione democratica e la creatività studentesche
3 – Perché sia valorizzato il protagonismo studentesco negli organi collegiali delle scuole e negli altri luoghi di rappresentanza studentesca, le Consulte provinciali degli studenti e il Forum delle associazioni studentesche.
4 - Per un vero sistema di Diritto allo studio, perché studiare costa davvero troppo. Per un diritto allo studio che metta fine alla mercificazione del sapere ed alla pratica sempre diffusa dell'abbandono scolastico.
5 - Per un piano di investimenti straordinari a favore dell’edilizia scolastica soprattutto nel mezzogiorno dove spesso si studia in ex-ospedali, ex-uffici, addirittura ex-supermercati o ex-abitazioni;
6 - Per l' applicazione del D.P.R. 567/96 che consente l' apertura pomeridiana delle scuole per attività extra-curricolari e per lo snellimento delle procedure d' accesso ai fondi messi a disposizione dallo stesso;
7 - Per una didattica davvero nuova, dove vengano rispettate le inclinazioni, le aspettative e le capacità di tutti, dove le lezioni non siano più il mero passaggio di nozioni da chi sta al di là a chi sta al di qua della cattedra ma che siano il frutto di un lavoro comune svolto anche grazie all'utilizzo di strumenti multimediali;
8 – Per una didattica protesa alla costruzione di una cultura di pace, una didattica che valorizzi anche la storia e la cultura extraeuropee, che metta al centro i diritti umani e affronti tematiche come i conflitti dimenticati, la storia della civiltà arabo-islamica e quella dei paesi afro-asiatici, le organizzazioni internazionali e le istituzioni economiche mondiali.
9 - Perché i docenti vengano valutati e perché gli studenti, i quali vivono direttamente sulla propria pelle tutto i giorni le capacità o le lacune degli insegnanti italiani, abbiano voce in questo processo di valutazione;
10 – Per riforma della scuola che parta da chi a scuola ci vive. Per una riforma della scuola che parta dai bisogni veri di insegnanti e studenti e non da complesse architetture ministeriali. Perché siano valorizzate le autentiche esperienze di riforma realizzate dalle scuole nell’ambito dell’autonomia.
11 – Contro la mafia, contro tutte le mafie. Perché nelle nostre scuole non ci si stanchi di urlare che “la Mafia è una montagna di merda” e la si combatta prima di tutto attraverso la cultura, la socialità, i diritti.
12 – Per i diritti dei migranti, per una politica di apertura delle frontiere. Contro ogni discriminazione delle altre culture e delle altre religioni nelle nostre scuole.
13 – Per il consumo critico, contro il consumismo sfrenato che alimenta i profitti delle grandi multinazionali, per il boicottaggio di quelle aziende che sfruttano bambini e lavoratori in tutto il mondo, danneggiano l’ambiente e alimentano gli interessi delle guerre.
14 – Contro le leggi proibizioniste in materia di consumo di droghe leggere che puniscono i piccoli consumatori e favoriscono i traffici legati alla mafia, per un consumo libero e consapevole della cannabis.
15 – Contro le discriminazioni di omosessuali, lesbiche, trangender e bisex. Perché siano garantiti i loro diritti anche nelle nostre scuole. Per una vera educazione alla sessualità che metta al centro l’informazione scientifico-sanitaria e non valori religiosi.
16 – Perché sia garantito a tutti ed a tutte nel mondo il diritto all’istruzione, perché sia bandito il lavoro minorile e perché si arresti il processo di privatizzazione dell’istruzione in atto con le direttive del Wto.
17 – Per la costruzione di un’altra Europa, un’Europa che metta al centro la partecipazione dei cittadini e i diritti. Un’Europa che ripudi ora e per sempre la guerra come risoluzione delle controversie internazionali.
18 – Per i diritti degli studenti in tutt’Europa. Perché gli studenti siano chiamati ad essere veri protagonisti del processo di integrazione in Europa ed abbiano voce in capitolo nei processi che riguardano i la legislazione europea sull’educazione.
19 – Per la cooperazione internazionale tra gli studenti di tutto il mondo, perché siano costruite scuole in tutti i paesi poveri e nei paesi distrutti dalle guerre, affinché sia consentito a tutti di poter avere accesso all’istruzione. Perché la cooperazione studentesca diventi una pratica quotidiana in tutte le scuole .
20 – Contro la guerra, contro tutte le guerre e
perché le nostre scuole diventino luoghi di costruzione quotidiana di una
cultura di pace, veri e propri “Cantieri di Pace”
Per un’altra scuola, un’altra società, un altro mondo.

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