Immagine
 Mery

 

Sei in | Home Page | Storico | Referendum (inverti l'ordine)

.Storico

 Referendum


Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
ott29gio
Di Daniele (del 29/10/2009 @ 21:59:49, in Referendum, linkato 549 volte)
Nei casi in cui una decisione influisca in modo rilevante sull'organizzazione della scuola gli studenti della scuola secondaria superiore, anche su loro richiesta, possono essere chiamati ad esprimere la loro opinione mediante una consultazione.” (Statuto delle studentesse e degli studenti -d.p.r 249/98 art. 2 comma 5

 

TUTTO IL MATERIALE  PER ORGANIZZARLO A SCUOLA TUA (scrivici)

 

COMPILA ONLINE IL QUESTIONARIO (5/6 minuti)

 

Interpretare in maniera estensiva questo articolo dello Statuto, avviando una consultazione nazionale che investa tutte le scuole 

 

secondarie superiori del Paese. Questo è l'intento del Referendum Studentesco Nazionale “Vogliamo contare le stelle, vogliamo 

assaltare il cielo” che si svolgerà dal 28 ottobre al 8 novembre, al fine di creare nei territori meccanismi di partecipazione alle lotte in forma inedita e sperimentale. Il Referendum, promosso dall'Unione degli Studenti, vuole essere preludio tematico e formativo per l'ondata di mobilitazioni che investiranno la seconda parte dell'Autunno.

Il Referendum Studentesco Nazionale vuole trasformarsi in una lente di ingrandimento rispetto alle priorità avvertite dagli studenti, e sottoporre al parere degli studenti quelle che sono le richieste portate avanti dall'UdS e dal movimento studentesco.

 

Già Nel dicembre 2007 è stata utilizzata per la prima volta il la pratica della consultazione tramite referendum a livello nazionale, promosso dall’Unione degli Studenti: tutte le studentesse e gli Studenti che hanno partecipato (ben 40.116!!) si sono espressi sui provvedimenti del governo in materia di istruzione e su ciò che il Ministro Fioroni stesso, secondo gli studenti, avrebbe dovuto mettere in campo. Proprio a seguito di questo straordinario momento di partecipazione diretta, il ministro Fioroni ha dovuto prendere atto del fatto che gli studenti volevano una carta che garantisse sconti sui consumi culturali e di fatti quest’ultima è stata realizzata. Anche se non tutto ciò che gli studenti avevano chiesto è stato accolto e anche se non tutti i provvedimenti giudicati negativi sono stati ritirati, questo referendum ha rappresentato un primo importante traguardo: il Ministero della Pubblica Istruzione è stato messo innanzi alla volontà manifesta degli studenti, espressa attraverso uno strumento formale. 

E' ora importante riprendere questo strumento, aumentare esponenzialemnte il numero degli studenti partecipanti al referendum e far sentire forte la nostra voce!

E' IMPORTANTE CHE OGNUNO DI NOI, A PARTIRE DALLA PROPRIA SCUOLA, CONTRIBUISCA PER FAR PARTECIPARE IL NUMERO PIU' ALTO POSSIBILE DI STUDENTI!

 

 
Pagine: 1