

Bari 25 novembre, presentazione di "AgeMDa 2009 Migranti" Un progetto congiunto di Arci e Magistratura Democratica
“AgeMDa 2009 Migranti” è un progetto congiunto di Arci e Magistratura Democratica.
Ogni anno, l’AgeMDa promuove sensibilizzazione su un tema intimamente legato alle radici della nostra democrazia: la tematica scelta per il 2009 è quella dell’immigrazione L’intenzione è quella di dare testimonianza di un lavoro svolto quotidianamente per creare le basi di una società accogliente e inclusiva, nonostante un clima di intolleranza e rigurgiti xenofobi, che vengono alimentati anche da pericolose campagne di disinformazione.
Quest’anno, l’AgeMDa, che è frutto anche della collaborazione con Libera e gruppo Abele, propone dunque storie vissute in prima persona dai migranti, ma anche racconti d’autore e vignette che, con il linguaggio dell’ironia, danno il senso e le dimensioni dei problemi che i migranti si trovano a dover affrontare. È possibile trovare, inoltre, dossier, approfondimenti, dati e informazioni utili.
L’AgeMDa verrà presentata a Bari il 25 novembre, presso l' Istituto Tecnico Commerciale e Linguistico Giulio Cesare (viale Einaudi, 66), nell’ambito dell’iniziativa "I doveri di tutti per i diritti di ciascuno".
L’incontro si comporrà di due parti.
Durante la prima parte (alle ore 10.00), interverranno Daniela Frascà, Responsabile Immigrazione e asilo Arci Bari, e Antonio Aulenta, Preside ITC Giulio Cesare. Seguiranno alcune testimonianze di migranti e rifugiati.
La seconda parte (alle ore 11,30) vedrà l’introduzione di Livia Cantore, Responsabile Immigrazione e asilo Arci Puglia, e gli interventi di Filippo Miraglia, Responsabile Immigrazione Arci nazionale, Michele Emiliano, Sindaco di Bari, Cosimo Valsano, Sindaco di Trepuzzi, Pasquale Martino, Assessore all'Accoglienza e alla Pace del Comune di Bari, Alessandro Cobianchi, Presidente Arci Puglia, Teresa Iodice, Magistratura Democratica.
L’iniziativa si inserisce all’interno della “Maratona Arci per i Diritti Umani”, una campagna nazionale dell’Arci, organizzata per ricordare il sessantesimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e per ribadire l’attualità e la validità di questo documento, che continua a rappresentare un ineludibile punto di riferimento per tutti coloro che lavorano quotidianamente sul fronte della giustizia sociale, della convivenza e della pace.

Recentemente sul sito del MIUR hanno pubblicato uno studio sugli studenti stranieri in Italia nello scorso anno scolastico (07/08). Gli studenti stranieri complessivamente sono 574.133, pari al 6,4% di tutta la popolazione studentesca. Un numero che ha subito una forte impennata nell'ultimo decennio: nel 1996/1997 erano solo 59.389, nel 2001/2002 196.414, nel 2004/2005 370.803.
Alla popolazione straniera residente va anche aggiunta quella irregolare, la cui componente in età scolare ha pieno diritto e dovere di partecipare al sistema scolastico italiano come previsto dal D.P.R. 349/99 (Regolamento recante norme di attuazione del testo unico sull’ immigrazione e sulla condizione dello straniero – D. Lgs. 286/98), che all’art. 45 dà disposizioni per l’iscrizione scolastica di minori stranieri, e dalle norme migratorie successive.
Le scuole primarie e secondarie di I grado accolgono il maggior numero di allievi di origine straniera, che rappresentano rispettivamente, in percentuale, il 7,7% e 7,3% dell’intera popolazione scolastica. Nonostante la scuola dell’infanzia non rientri nell’obbligo scolastico, la presenza degli studenti non italiani rappresenta una quota significativa del 6,7%. Più contenuta l’incidenza nella scuola secondaria di II grado, pari al 4,3%.
In Puglia invece gli studenti con cittadinanza non italiana sono 10.673 (contro i 137mila della Lombardia) di cui 3.012 sono nati in Italia. Gli alunni nomadi in Puglia invece sono 303 su un totale di 12.342.
A nella provincia di Bari il dato di studenti stranieri è di 4.908 di cui 1.114 studenti delle scuole secondarie di secondo grado. Di questi studenti 3.365 provengono dall'Europa (di cui dall'UE 780), 850 provengono dall'Africa, 252 dall'America e 350 dall'Asia.
Qui la scheda approfondita del MIUR.
Foto di Tomsly