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<title>Unione degli Studenti provincia di Bari e BAT</title><link>http://www.udsbari.it/dblog/</link>
<description>Unione degli Studenti provincia di Bari e BAT</description><language>it</language>
<item>
	<title><![CDATA[11 Febbraio student* in piazza con la Fiom per i diritti, la democrazia, la giustizia sociale]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><img border="0" alt="Image and video hosting by TinyPic" width="150" height="133" src="http://i44.tinypic.com/aw41li.jpg" />L&rsquo;11 febbraio i metalmeccanici di tutta Italia scenderanno in  piazza, a Roma, per manifestare il loro dissenso contro lo  smantellamento dei diritti del lavoro, contro l&rsquo;attacco indiscriminato  di Marchionne agli operai e per chiedere un nuovo modello di sviluppo,  basato sui diritti e sul welfare. L&rsquo;Unione degli Studenti scender&agrave; in  piazza insieme alla Fiom ponendo al centro della propria partecipazione  il tema della precariet&agrave; di una intera generazione.&nbsp;</p>
<p>Il  nuovo governo infatti, sta dimostrando di seguire la stessa linea del  governo precendente, in modo per&ograve; ancora pi&ugrave; pericoloso, riguardo il  tema del lavoro, dell&rsquo;istruzione e di come superare questa crisi. Uno  tra gli esempi pi&ugrave; eclatanti &egrave; quello della proposta di abrogazione  dell&rsquo;art.18, alla base dello Statuto dei Lavoratori, che afferma che il  licenziamento &egrave; valido solo se avviene per un motivo giustificato,  facendo credere che questo provvedimento risolverebbe il problema della  precariet&agrave; giovanile, questione che viene semplicemente strumentalizzata  per colpire duramente i diritti del lavoro. Diritti che, se eliminati,  andranno a segnare ancora di pi&ugrave; il nostro futuro gi&agrave; ora senza  prospettive. Monti intanto ci prepara consigliandoci di non abituarci al  posto fisso, definendolo monotono.</p>
<p>Ma noi non rimarremo fermi  davanti alla precarizzazione del lavoro, non rimarremo fermi guardando i  dati che affermano che la disoccupazione giovanile ha raggiunto il dato  senza precedenti del 31% &nbsp;e l&rsquo;11 febbraio risponderemo a questo governo  con una grande manifestazione, non solo per esprimere solidariet&agrave; ai  metalmeccanici, ma perch&eacute; siamo convinti che la loro lotta sia anche  nostra.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Chiediamo ai collettivi delle scuole Bari di  portare il tema all&rsquo;interno delle scuole e di partecipare alla  manifestazione e invitiamo tutti gli studenti interessati a prendere  parte all&rsquo;assemblea del 4 febbraio (Zona Franka, 16:30) organizzata  dalla Rete della Conoscenza per comprendere le motivazioni della  manifestazione dell&rsquo;11 febbraio e per guardare avanti e non arrendersi  allo smantellamento del mondo del lavoro e della conoscenza.</p>
<p>&nbsp;&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;anello pi&ugrave; debole pu&ograve; essere anche il pi&ugrave; forte: &egrave; quello che spezza le catene (Stanis&#322;aw Jerzy Lec)</p>
<p>&nbsp;</p><br />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.udsbari.it/public/post/11-febbraio-student-in-piazza-con-la-fiom-per-i-diritti-la-democrazia-la-giustizia-sociale-387.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.udsbari.it/public/post/11-febbraio-student-in-piazza-con-la-fiom-per-i-diritti-la-democrazia-la-giustizia-sociale-387.asp</guid>
	<dc:date>2012-02-03T16:19:27+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Claudia Lorè</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Ripetizioni a basso costo]]></title>
	<description><![CDATA[<p><a target="_blank" href="http://tinypic.com?ref=28i4uac"><img border="0" alt="Image and video hosting by TinyPic" width="120" height="192" align="left" src="http://i43.tinypic.com/28i4uac.jpg" /></a></p>
<p>A&nbsp;chiusura del quadrimestre ci vengono segnalate nero su bianco le insufficienze da colmare entro la fine dell&rsquo;anno: altrimenti rischio debito &ldquo;formativo&rdquo; o addirittura bocciatura. Riscontriamo che in moltissime scuole alla mancanza effettiva&nbsp;corsi di recupero&nbsp;e alla&nbsp;molto spesso&nbsp;fittizia&nbsp;settimana di pausa didattica&nbsp;&nbsp;si aggiunge l&rsquo;impossibilit&agrave; da parte di tanti studenti a ricorrere a ripetizioni individuali a costo elevato. </p>
<p>In questo contesto la promozione e l&rsquo;accumulazione di un congruo numero di crediti formativi diventano un privilegio&nbsp;per pochi in un sistema scolastico in cui il &ldquo;mors tua vita mea&rdquo; regna sovrano.&nbsp;Per tutti questi motivi il problema diventa stagnante e lo studente si ritrova ad essere abbandonato a se stesso senza alcun tipo di aiuto.</p>
<p>Da questa esigenza nasce il servizio, prestato da studenti universitari, di fornire ripetizioni agli&nbsp;studenti delle scuole secondarie superioria prezzi contenuti. Per&nbsp;5 euro all&rsquo;ora&nbsp;si potranno fare ripetizioni di&nbsp;matematica, fisica, diritto, inglese, chimica e biologia; &nbsp;per ogni singola materia tutti coloro che vorranno colmare delle lacune su uno specifico argomento si raggrupperanno in modo da rendere pi&ugrave; efficace la ripetizione.</p>
<p>Le ripetizioni si terranno a&nbsp;<b>Zona Franka, in via Marchese di Montrone 80.</b></p>
<p>Per info chiama 3283373387 oppure invia una mail a zonafranka2[at]gmail.com</p><br /><div id="technorati">
Tag:&nbsp;
<a href='http://www.udsbari.it/dblog/cerca.asp?clouds=true&cosa=ripetizioni' target='_blank' rel='tag'>ripetizioni</a>&nbsp;<a href='http://www.udsbari.it/dblog/cerca.asp?clouds=true&cosa=basso+costo' target='_blank' rel='tag'>basso costo</a>&nbsp;<a href='http://www.udsbari.it/dblog/cerca.asp?clouds=true&cosa=zona+franka' target='_blank' rel='tag'>zona franka</a>&nbsp;
</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.udsbari.it/public/post/ripetizioni-a-basso-costo-386.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.udsbari.it/public/post/ripetizioni-a-basso-costo-386.asp</guid>
	<dc:date>2012-01-30T19:41:33+01:00</dc:date>
	<dc:creator>ilaria</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[No al petrolio nel nostro mare!]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img width="200" height="133" align="left" alt="" src="http://a7.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc7/395853_2471175261463_1314812595_31937109_2054938832_n.jpg" />In  questi mesi pi&ugrave; che mai, si sta rendendo evidente come l&rsquo;idea di  guadagnare su qualsiasi cosa senza scrupoli sia sempre pi&ugrave; diffusa e  stia diventando pratica comune. <br />
Cos&igrave;,  nell&rsquo;ottica del profitto, multinazionali e governi distruggono i  territori e le loro risorse culturali ed economiche, monopolizzando  sempre pi&ugrave; ogni tipo di commercio.</p>
<p>&Eacute;  ancora possibile quindi difendere i beni collettivi, l&rsquo;ambiente e  l&rsquo;economia locale contro un nemico tanto forte? Sicuramente &egrave; ancora un  dovere morale di tutti, studenti, lavoratori, cittadini. <br />
In  Puglia viviamo questo continuo tentativo di distruzione delle risorse  da anni, attraverso la pressante richiesta da parte di multinazionali  del petrolio per l&rsquo;installazione di piattaforme petrolifere nei pressi  delle coste di Monopoli. </p>
<p>Negli  ultimi anni, la Puglia ha intrapreso un cammino di sviluppo  sostenibile, per questo &egrave; evidente come accettare le trivellazioni nel  nostro mare sarebbe un passo indietro che, in una prospettiva di  economia ecosostenibile, non ci si pu&ograve; permettere. Senza contare gli  innumerevoli danni all&rsquo;ambiente nonch&egrave; all&rsquo;economia del territorio, che  si basa principalmente sul turismo legato proprio al mare.</p>
<p>Il  21 gennaio, un corteo di oltre 10.000 persone ha sfilato fra le strade  di Monopoli per urlare un NO compatto alle multinazionali nemiche  dell&rsquo;ambiente e della democrazia, al petrolio nel nostro mare, allo  sfruttamento di un bene collettivo. Un &ldquo;no&rdquo; che si ricollega  inevitabilmente alla scelta operata da 27 milioni di italiani che, a  giugno, hanno votato contro il nucleare, mostrando come la scelta di un  modello di sviluppo ecocompatibile sia la strada da seguire.</p>
<p><br />
Comitati  e &nbsp;associazioni hanno espresso con la manifestazione di Monopoli la  reale volont&agrave; delle persone che vivono il territorio minacciato dalle  trivellazioni, una volont&agrave; che va in senso opposto rispetto alle  decisioni delle multinazionali.</p>
<p>Noi,  studentesse e studenti, siamo ancora una volta scesi in piazza per la  difesa dei beni comuni, per un&rsquo;economia che guardi all&rsquo;ambiente, per una  reale democrazia in modo che le decisioni non vengano prese dai grandi  dell&rsquo;economia mondiale, ma da ogni singolo cittadino, per un&rsquo;alternativa  di sviluppo che parta dal basso e pensi anche alle generazioni future.&nbsp;</p>
<p>Unione degli Studenti Bari</p><br /><div id="technorati">
Tag:&nbsp;
<a href='http://www.udsbari.it/dblog/cerca.asp?clouds=true&cosa=no+oil' target='_blank' rel='tag'>no oil</a>&nbsp;<a href='http://www.udsbari.it/dblog/cerca.asp?clouds=true&cosa=monopoli' target='_blank' rel='tag'>monopoli</a>&nbsp;<a href='http://www.udsbari.it/dblog/cerca.asp?clouds=true&cosa=petrolio' target='_blank' rel='tag'>petrolio</a>&nbsp;
</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.udsbari.it/public/post/no-al-petrolio-nel-nostro-mare-385.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.udsbari.it/public/post/no-al-petrolio-nel-nostro-mare-385.asp</guid>
	<dc:date>2012-01-22T23:59:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>nicolò</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Sportello SOS Studenti!]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img alt="sos student" width="200" height="213" align="left" src="http://a2.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/383234_3070923970376_1181918010_3466156_1243397706_n.jpg" /></p>
<p>L'Unione degli Studenti Bari ha riaperto lo sportello SOS Studenti, da tempo punto di riferimento per tutti quegli studenti i cui diritti vengono spesso ignorati. Infatti troppo spesso i ragazzi, non solo non conosco i propri diritti, ma sono anche costretti a sottomettersi alle decisioni di sanzioni disciplinari o voti in condotta negativi, per futili motivi o addirittura per aver partecipato ad una manifestazione.&nbsp;L'Unione degli Studenti si pone in forte opposizione a questo modello di scuola, ribadendo l'importanza delle legislazioni che tutelano gli studenti, come lo Statuto delle studentesse e degli studenti, che non posso essere pi&ugrave; ignorate. </p>
<p>Lo sportello sar&agrave; attivo ogni mercoled&igrave; e venerd&igrave; dalle 16:00 alle 20:00 a Zona Franka, in via Marchese di Montrone, 80. Oltre che ha questo sportello cittadino potete rivolgervi agli sportelli interni alle vostre scuole, dove presenti. Per informazioni: Scacchi (Enrico Valerio), Salvemini (ABC), Fermi (KSF).</p>
<p>Unione degli Studenti Bari</p><br />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.udsbari.it/public/post/sportello-sos-studenti-384.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.udsbari.it/public/post/sportello-sos-studenti-384.asp</guid>
	<dc:date>2012-01-16T21:15:13+01:00</dc:date>
	<dc:creator>nicolò</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[25/11 Non vogliamo una crisi del genere]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img align="left" alt="" src="http://photos-a.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc7/376178_250654168321327_143753925678019_625253_973750846_a.jpg" />Anche la Rete della Conoscenza Puglia partecipa, all&rsquo;interno del cartello &ldquo;Non &egrave; un paese per donne?&rdquo;, alla Giornata mondiale contro la violenza sulle donne.</p>
<p>Sono molte le storie, che ci vengono narrate, di  violenze fisiche e psicologiche nel mondo del lavoro, nei luoghi della formazione  che molto spesso le donne nel nostro territorio sono costrette  a subire.<br />
La violenza sulle donne &egrave; ancora una condizione quotidiana delle donne ed, come dice anche Ban Ki-Moon, &egrave; &quot; troppo spesso coperta o tacitamente condonata&quot;, una metastasi della societ&agrave; intera. </p>
<p>Nel contesto occupazionale attuale, caratterizzato da norme tendenti allo smantellamento delle tutele sindacali e falcidiato da una dilagante flessibilit&agrave;,, emergono in modo ancor pi&ugrave; marcate le discriminazioni di genere.</p>
<p>Nel mondo della formazione, non sono pochi i casi di studentesse ricattate per un voto, per una promozione o di ragazze che non vivono al meglio il proprio corpo o la propria sessualit&agrave; a causa di pregiudizi e ghettizzazione messa in atto dai loro stessi &ldquo;educatori&rdquo;.</p>
<p>Noi, studentesse e studenti, cittadine e cittadini,  che hanno conquistato la loro autonomia e la loro identit&agrave; di genere con il tempo, non cederemo al disboscamento culturale messo in atto dal berlusconismo ancora imperante., non cadremo in un tacito silenzio omertoso, non rinunceremo ad essere protagonisti di un cambiamento sociale che abbia come scopo il raggiungimento della parit&agrave; di genere.</p><br /><div id="technorati">
Tag:&nbsp;
<a href='http://www.udsbari.it/dblog/cerca.asp?clouds=true&cosa=genere' target='_blank' rel='tag'>genere</a>&nbsp;<a href='http://www.udsbari.it/dblog/cerca.asp?clouds=true&cosa=antisessismo' target='_blank' rel='tag'>antisessismo</a>&nbsp;
</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.udsbari.it/public/post/2511-non-vogliamo-una-crisi-del-genere-383.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.udsbari.it/public/post/2511-non-vogliamo-una-crisi-del-genere-383.asp</guid>
	<dc:date>2011-11-25T14:05:05+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Daniele</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Art Attack!]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img alt="zona franka" width="200" height="150" align="left" src="http://a6.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc7/s720x720/316517_319016654775538_227868733890331_1408846_2050379456_n.jpg" />Stamane, quando siamo arrivati a Zonafranka abbiamo trovato 2 graziosi regalini sui muri che fiancheggiano la nostra sede in via marchese di montrone.</p>
<p>Come si pu&ograve; evincere dal disegnino (meno recente) sulla saracinesca non siamo nuovi a queste manifestazioni di arte sperimentale. Certo, disegnare sui muri della citt&agrave; &egrave; una pratica che ha svelato grandi geni dell'arte contemporanea.<br />
Questo sicuramente non &egrave; un caso del genere. </p>
<p>Sono anni che le organizzazioni di destra praticano questo tipo di provocazioni/intimidazioni. Gi&agrave; 2 anni fa, dopo l'iniziativa &quot;<a href="http://farm5.staticflickr.com/4028/4550549627_b4a98d1d12_b.jpg">Nel dubbio pitta</a>&quot; con la quale cancellammo un gran numero di scritte, i soliti ignoti neo fascisti decisero di ripristinarle rapidamente.</p>
<p>A cos&igrave; pochi giorni dal 28 novembre, ricorrenza dell'omicidio del militante comunista Benedetto Petrone, eseguito da militanti dell'MSI nel 1977, questo gesto suona oltre che provocatorio, palesemente minatorio.</p>
<p>I soggetti politici che inneggiano al fascismo come valore (!) hanno da sempre avuto la chiara intenzione di far dimenticare la memoria storica del nostro paese. Ma per quanto ci riguarda, ora come sempre non c'&egrave; niente da dimenticare.<br />
Il fascismo ed ogni sua apologia sono reati costituzionali, e non hanno diritto di esistere in un paese democratico nato dalla Resistenza.<br />
Non ci stanchiamo inoltre di dimenticare come le istituzioni, dovrebbero porsi il problema della persistenza di tali fenomeni nella citt&agrave;. Perch&egrave; l'antifascismo &egrave; prima di tutto una questione ed una pratica culturale. Una mentalit&agrave; che deve essere presente nella societ&agrave;, e ancor di pi&ugrave; nelle istituzioni del nostro paese, che fin troppo spesso si rivelano &quot;distratte&quot; all'insinuarsi dei soggetti neo fascisti e xenofobi, all'interno delle istituzioni.</p>
<p>Noi non abbiamo problemi di memoria, e difficilimente potremo mai averne.<br />
Noi il 28 novembre saremo presenti, con la nostra memoria, con il nostro pensiero e con le nostre pratiche.</p>
<p>Ora e sempre rimarremo antifascisti.</p>
<p>ZonaFranka<br />
Rete della Conoscenza</p>
<p><img alt="zona franka" width="400" height="300" src="http://a4.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc7/s720x720/375641_319016838108853_227868733890331_1408847_1322256241_n.jpg" /></p><br /><div id="technorati">
Tag:&nbsp;
<a href='http://www.udsbari.it/dblog/cerca.asp?clouds=true&cosa=antifascismo' target='_blank' rel='tag'>antifascismo</a>&nbsp;<a href='http://www.udsbari.it/dblog/cerca.asp?clouds=true&cosa=zona+franka' target='_blank' rel='tag'>zona franka</a>&nbsp;
</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.udsbari.it/public/post/art-attack-382.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.udsbari.it/public/post/art-attack-382.asp</guid>
	<dc:date>2011-11-23T18:50:32+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Daniele</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Liceo Oriani Corato contro l'Elettrodotto]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img alt="b_300_200_16777215_0___images_stories_crop2_480-360_4a.jpg" width="200" height="150" align="left" src="http://www.lostradone.it/images/stories/crop2/480-360_4a.jpg" /></p>
<p><i>Riceviamo e pubblichiamo quest'articolo scritto da Cataldo Martinelli, uno studente dell'Oriani e pubblicato sullo Stradone di Corato. L'Unione degli Studenti provincia di Bari, ribadisce il suo appoggio alla protesta degli studenti dell'Oriani contro l'Elettrodotto e per la difesa del territorio.</i></p>
<h3>&quot;Interriamo l'Elettrodotto, prima che questo interri noi&quot;</h3>
<p>Questo lo slogan utilizzato da alcuni ragazzi del Liceo Classico Alfredo Oriani che, nella serata di sabato, hanno dato vita ad un Flash mob.&nbsp;&nbsp;</p>
<p>-Ma cos'&egrave; un flash mob? Qual'&egrave; la finalit&agrave;?- . A voler essere precisi, il termine &quot;Flash mob&quot; &egrave; stato coniato per indicare una riunione, che si dissolve nel giro di poco tempo, di un gruppo di persone in uno spazio pubblico. La finalit&agrave; comune &egrave; quelle di mettere in pratica un azione insolita, ricercando l'attenzione dei passanti e volendo portare alla loro attenzione problematiche attuali nella propria citt&agrave;.&nbsp;</p>
<p>Anche a Corato la pratica sembra aver avuto un certo successo riuscendo a catturare l'attenzione dei passanti e a suscitare l'interesse sul messaggio. Perch&egrave; lo scopo del flash mob &egrave; appunto quello di lanciare un messaggio. I ragazzi del liceo hanno colpito nel segno, cercando di sensibilizzare attraverso questo insolito mezzo su un tema che continua a far discutere, quello dell'interramento dell'elettrodotto.</p>
<p>Il Flash mob &egrave; nato da un idea di alcuni studenti del Liceo che poi, in unione e collaborazione con i Comitati - ormai da tempo in lotta per ottenere l'interramento dell'imponente e gravosa struttura dell'Elettrodotto- vi hanno preso parte . Le direttive date prima dell'inizio sono state molto semplici : alcuni si sarebbero dovuti vestire completamente in nero e formare un cerchio indicante l'Elettrodotto, altri invece ,vestiti casualmente, si sarebbero dovuti posizionare al suo interno simulando una situazione di pericolo e chiedendo aiuto ai passanti. Alcuni curiosi, attirati dalla particolare situazione, hanno ricevuto informazioni e spiegazioni riguardo le cause del dissenso.</p>
<p>Il flashmob ha interessato diverse zone della citt&agrave;, da Piazza Cesare Battisti, nei pressi di Palazzo di Citt&agrave; fino a Via Duomo dove il gruppo si &egrave; sciolto con la lettura di alcuni documenti ufficiali, di importanza rilevante.</p>
<p>Pare sia arrivata, in conclusione, una richiesta di colloquio da parte del Sindaco con una delegazione di studenti. Si attendono ulteriori notizie nei prossimi giorni.</p>
<p>Un punto di svolta?&nbsp;</p>
<p>Data l'importanza della questione, la richiesta dei ragazzi e dei &quot;meno ragazzi&quot; &egrave; sempre quella : avere delle risposte concrete.</p>
<p>Si &egrave; aspettato ormai troppo tempo, ora &egrave; quanto meno necessario non darsi per vinti e proseguire in questo cammino. Sperando, magari, in un lieto fine.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Flash Mob in piazza a Corato</p>
<p>&nbsp;<img alt="Flash" width="400" height="267" src="http://www.lostradone.it/images/igallery/resized/2601-2700/2.JPG-2676-800-600-60.jpg" /></p><br /><div id="technorati">
Tag:&nbsp;
<a href='http://www.udsbari.it/dblog/cerca.asp?clouds=true&cosa=ambiente' target='_blank' rel='tag'>ambiente</a>&nbsp;<a href='http://www.udsbari.it/dblog/cerca.asp?clouds=true&cosa=elettrodotto' target='_blank' rel='tag'>elettrodotto</a>&nbsp;<a href='http://www.udsbari.it/dblog/cerca.asp?clouds=true&cosa=corato' target='_blank' rel='tag'>corato</a>&nbsp;<a href='http://www.udsbari.it/dblog/cerca.asp?clouds=true&cosa=oriani' target='_blank' rel='tag'>oriani</a>&nbsp;
</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.udsbari.it/public/post/liceo-oriani-corato-contro-l-elettrodotto-381.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.udsbari.it/public/post/liceo-oriani-corato-contro-l-elettrodotto-381.asp</guid>
	<dc:date>2011-11-21T14:58:57+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Daniele</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[ESCLUSIVO - Il disagio dell' Alberghiero Perotti]]></title>
	<description><![CDATA[<h3>Esclusiva UdSBari.it - Degrado dell' istituto Alberghiero Perotti</h3>
<p><img alt="perotti" width="200" height="150" align="left" src="http://profile.ak.fbcdn.net/hprofile-ak-snc4/211051_194187310622793_2304054_n.jpg" /></p>
<p>L'UdSBari &egrave; andata a parlare con <b>gli studenti dell'Alberghiero Perotti</b> nella sede di Poggiofranco. Tante sono state le segnalazioni di mala-scuola da parte degli studenti. A partire dall'edilizia scolastica (di cui abbiamo fatto un piccolo reportage fotografico), alla democrazia inesistente negli organi collegiali, al dirigismo di preside e professori che facendo perno sulla poca diffusione dello statuto dei diritti degli studenti, impongono regole del tutto autoritarie e illegittime. </p>
<p>L'anno scorso, in primavera inoltre, nella sede di Poggiofranco del Perotti <a href="http://www.youtube.com/watch?v=1roELl5lg70">scoppi&ograve; un incendio doloso</a> (di cui non si &egrave; riusciti a scoprire il colpevole) che ha distrutto un'intera ala dell'edificio. I lavori di ristrutturazione per&ograve; nonostante siano iniziati a Giugno non sono ancora terminati e gli studenti affermano che da tempo non si vedono circolare operai a scuola.</p>
<p>Il risultato &egrave; che ci sono attualmente 5 classi che fanno lezione nei laboratori e in vere e proprie classi sgabuzzino, cambiando ogni giorno aula. Non c'&egrave; un auditorium in cui fare le assemblee d'istituto (l'unica aula magna e adibita per la sala ricevimenti), i laboratori sono inefficienti e i servizi igienici si fa fatica a chiamarli tali.</p>
<p>Se a ci&ograve; si aggiunge il fatto che gli studenti devono pagare 150 euro di iscrizione l'anno, altrettanto per la divisa da cucina, per poi aggiungere il costo dei libri di testo e dei trasporti, la situazione diventa molto pi&ugrave; che insostenibile per le famiglie.</p>
<p>Stanchi di questa situazione di disagio gli studenti del Perotti hanno deciso di fondare il <b>&quot;Collettivo Perotti</b>&quot; in modo tale che esso diventi,<a href="http://www.udsbari.it/public/post/collettivi-studenteschi-a-bari-370.asp"> come nelle altre scuole di Bari</a>, un luogo di discussione permanente in cui portare avanti la battaglia sull'edilizia scolastica e sulla democrazia decisionale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Reportage Fotografico</h3>
<p>Classe in un sottoscala, senza lavagna, arredamento fatiscente e piccolissma (10 posti)</p>
<p><a target="_blank" href="http://tinypic.com?ref=ao0sv8"><img border="0" alt="1" width="400" height="300" src="http://i42.tinypic.com/ao0sv8.jpg" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Oggetti accatastati vicino le classi</p>
<p><a target="_blank" href="http://tinypic.com?ref=nq1jyr"><img border="0" alt="2" width="400" src="http://i43.tinypic.com/nq1jyr.jpg" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Finestre che non si aprono, saracinesche pericolanti&nbsp;</p>
<p><a target="_blank" href="http://tinypic.com?ref=dz9g87"><img border="0" alt="3" width="400" src="http://i39.tinypic.com/dz9g87.jpg" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Buchi nei muri, cavi elettrici scoperti&nbsp;</p>
<p><a target="_blank" href="http://tinypic.com?ref=vy5kzp"><img border="0" alt="4" width="400" src="http://i44.tinypic.com/vy5kzp.jpg" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Bagno unico per gli studenti, sporco e fatiscente</p>
<p><a target="_blank" href="http://tinypic.com?ref=2myxc15"><img border="0" alt="5" width="400" src="http://i39.tinypic.com/2myxc15.jpg" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Parte colpita dall'incendio, i lavori sono fermi da 5 mesi</p>
<p><a target="_blank" href="http://tinypic.com?ref=jl48d0"><img border="0" alt="6" width="400" src="http://i39.tinypic.com/jl48d0.jpg" /></a></p>
<p>&nbsp;<br />
Altra classe sgabuzzino da 12 posti</p>
<p><a target="_blank" href="http://tinypic.com?ref=34zm52e"><img border="0" alt="7" width="400" src="http://i40.tinypic.com/34zm52e.jpg" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;Maniglioni antipanico delle porte anticendio</p>
<p><a target="_blank" href="http://tinypic.com?ref=303k7l1"><img border="0" alt="8" width="400" src="http://i40.tinypic.com/303k7l1.jpg" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E il sistema di videosorveglianza di dubbia utilit&agrave; all'interno della scuola</p>
<p><a target="_blank" href="http://tinypic.com?ref=95y7px"><img border="0" alt="9" width="400" src="http://i41.tinypic.com/95y7px.jpg" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altre foto segnalate dagli studenti</p>
<p><img alt="9" width="200" height="267" src="http://a3.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc7/381805_2720296887988_1274027060_3177764_1014399213_n.jpg" /><img alt="101" width="200" height="267" src="http://a6.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/384000_2720271687358_1274027060_3177761_55392279_n.jpg" /></p>
<p><img alt="10" width="300" height="225" src="http://a2.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc7/312191_2720294647932_1274027060_3177763_1138977981_n.jpg" /></p>
<p><img alt="11" width="300" height="225" src="http://a8.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc7/392357_2720283127644_1274027060_3177762_549062778_n.jpg" /></p>
<p><img width="200" height="267" alt="" src="http://a4.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/392167_2720267327249_1274027060_3177760_2066566703_n.jpg" /></p><br /><div id="technorati">
Tag:&nbsp;
<a href='http://www.udsbari.it/dblog/cerca.asp?clouds=true&cosa=perotti' target='_blank' rel='tag'>perotti</a>&nbsp;<a href='http://www.udsbari.it/dblog/cerca.asp?clouds=true&cosa=edilizia+precaria' target='_blank' rel='tag'>edilizia precaria</a>&nbsp;
</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.udsbari.it/public/post/esclusivo-il-disagio-dell-alberghiero-perotti-380.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.udsbari.it/public/post/esclusivo-il-disagio-dell-alberghiero-perotti-380.asp</guid>
	<dc:date>2011-11-21T13:16:09+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Daniele</dc:creator>
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<item>
	<title><![CDATA[Bianchi Dottula in protesta]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img alt="bianchi" width="200" height="150" align="left" src="http://a8.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/375980_2595050765926_1544411402_32618972_312606226_n.jpg" /><i>Oggi noi studenti del Bianchi Dottula abbiamo sostato per l'intera giornata senza permesso nel cortile della nostra scuola rivendicando i seguenti motivi:</i></p>
<p><i>-Via il 6 in condotta post manifestazione.</i></p>
<p><i>-Giustificare l'assenza dopo la manifestazione senza accompagnamento dei genitori.</i></p>
<p><i>Noi studenti ci siamo stancati del clima ostile che si &egrave; creato tra i corridoi della nostra scuola.La nostra azione &egrave; la conseguenza di un continuo scontro con la nostra dirigente.Alla sua Affermazione &quot;la scuola &egrave; mia&quot; circa 500 studenti,volontariamente si sono seduti a terra nel completo silenzio come forma di protesta mostrando all'intero istituto lo slogan&quot;La scuola &egrave; nostra&quot;.</i></p>
<p><i>Una delegazione di studenti poi ha avuto un confronto con la preside,dove sono stati affrontati i temi prima citati.Nel pi&ugrave; breve tempo possibile ci sar&agrave; il comitato studentesco che elaborer&agrave; tesi ,argomenti e documenti da proporre al dirigente scolastico.&nbsp;</i></p><br /><div id="technorati">
Tag:&nbsp;
<a href='http://www.udsbari.it/dblog/cerca.asp?clouds=true&cosa=bianchi+dottula' target='_blank' rel='tag'>bianchi dottula</a>&nbsp;<a href='http://www.udsbari.it/dblog/cerca.asp?clouds=true&cosa=protesta' target='_blank' rel='tag'>protesta</a>&nbsp;
</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.udsbari.it/public/post/bianchi-dottula-in-protesta-379.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.udsbari.it/public/post/bianchi-dottula-in-protesta-379.asp</guid>
	<dc:date>2011-11-18T22:56:12+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Daniele</dc:creator>
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<item>
	<title><![CDATA[Siamo ingovernabili!]]></title>
	<description><![CDATA[<h3><img style="font-size: 12px; font-weight: normal; " alt="occupy" width="200" height="133" align="left" src="http://bari.repubblica.it/images/2011/11/17/114044732-e51e0f71-9c00-4476-b5b7-8485f8abe010.jpg" />COMUNICATO STAMPA 17 NOVEMBRE</h3>
<p>Oggi 17 novembre gli studenti medi ed universitari sono scesi in 10 piazze in tutta la Puglia per ricordare al neonato Governo Monti che non ci accontentiamo della caduta del Cavaliere, noi vogliamo far cadere anche il cavallo. </p>
<p>Da Foggia a Lecce gli studenti sia nella mattinata che nel pomeriggio percorrano le strade delle citt&agrave;. Il corteo di Bari, forte di 4000 studenti ha pi&ugrave; volte cambiato il percorso, rispetto quello prestabilito con la questura, mettendo in crisi il traffico cittadino, concludendo con un&rsquo;assemblea in Piazza Cesare Battisti. A Foggia 500 studenti in chiusura del corteo si sono riuniti in assemblea davanti la Casa dello Studente, da 20 anni in costruzione, per discutere come continuare la mobilitazione. Ad Andria 800 studenti hanno attraversato le vie della citt&agrave;, cos&igrave; come i 2000 studenti di Lecce. A Taranto 2000 studenti hanno percorso le vie della citt&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;insediamento di Monti rappresenta la totale prostrazione della nostra democrazia alle scelte imposte dall&rsquo;elit&egrave; finanziarie, di cui Mario Monti &egrave; espressione diretta. Non ci arrenderemo ad un uscita dalla crisi che vuole un&rsquo;ulteriore demolizione dell&rsquo;istruzione pubblica, del sistema di welfare, dei diritti dei lavoratori, dettate dalla BCE, in piena linea di continuit&agrave; con le politiche neoliberiste che ci hanno condotto in questo stato.</p>
<p>Dalle scuole e dalle universit&agrave; noi vogliamo costruire quell&rsquo;idea di cambiamento da trasferire poi alla societ&agrave; tutta. I luoghi della formazione devono diventare quella fucina di analisi e ragionamento che partendo dal basso: dalle assemblee, dai collettivi, partendo dal progetto di AltraRiforma di scuola e universit&agrave;, dobbiamo cambiare radicalmente i luoghi della formazione.</p>
<p>Ad un sistema repressivo ed antidemocratico noi rispondiamo partecipazione ed per costruire un movimento che partendo da scuole ed universit&agrave; si allarga alla societ&agrave; tutta.RETE DELLA CONOSCENZA BARI<br style="color: rgb(34, 34, 34); font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgba(255, 255, 255, 0.917969); " />
UNIONE DEGLI STUDENTI BARI<br style="color: rgb(34, 34, 34); font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgba(255, 255, 255, 0.917969); " />
LINK BARI</p><br /><div id="technorati">
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<a href='http://www.udsbari.it/dblog/cerca.asp?clouds=true&cosa=17now' target='_blank' rel='tag'>17now</a>&nbsp;<a href='http://www.udsbari.it/dblog/cerca.asp?clouds=true&cosa=occupy' target='_blank' rel='tag'>occupy</a>&nbsp;<a href='http://www.udsbari.it/dblog/cerca.asp?clouds=true&cosa=comunicato' target='_blank' rel='tag'>comunicato</a>&nbsp;
</div>
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	<link><![CDATA[http://www.udsbari.it/public/post/siamo-ingovernabili-377.asp]]></link>
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	<dc:date>2011-11-17T17:06:50+01:00</dc:date>
	<dc:creator>francesca</dc:creator>
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