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	<title type='text'>Unione degli Studenti di Bari, il sindacato studentesco.</title>
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		<name>Unione degli Studenti di Bari, il sindacato studentesco.</name>
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	<updated>2010-03-10T16:27:02+01:00</updated>
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		<id>http://www.udsbari.it/public/post/12-marzo-mobilitazione-studentesca-gemellata-in-francia-196.asp</id>
		<updated>2010-03-10T16:27:02+01:00</updated>
		<title type='text'><![CDATA[12 Marzo, mobilitazione studentesca gemellata in Francia]]></title>
		<content type='html'><![CDATA[<p><img border="8" align="left" src="http://www.studenti.it/pictures/20100310/sciopero.jpeg" alt="" />da studenti.it</p>
<p>E' di oggi la notizia che le associazioni studentesche italiane e francesi UDS e UNL, &ldquo;gemelleranno&rdquo; le loro proteste di venerd&igrave; prossimo.<br />
<br />
&ldquo;Al giorno d'oggi la Francia e l'Italia stanno affrontando grandi problemi relativi alla scuola pubblica&rdquo; - si legge nella nota di UDS e UNL - &ldquo;Le manifestazioni studentesche sono represse, la voce degli studenti non &egrave; considerata, le classi sono sovraffollate, viene diminuito il personale ogni anno, le loro condizioni diventano gradualmente precarie&rdquo;.<br />
Gli studenti dell'Unione degli Studenti e della francese UNL ritengono che entrambi i propri governi &ldquo;non stanno dando una risposta adeguata ai bisogni e alle aspettative degli studenti&rdquo;, portando avanti politiche basate sul &ldquo;profitto e la competizione&rdquo;.<br />
&ldquo;E' fondamentale per noi collegare la nostra protesta e le nostre proposte con quelle degli altri studenti europei&rdquo;, sostiene Stefano Vitale dell'UdS. &ldquo;Al gorno d'oggi &ndash; continua Vitale - molte decisioni, anche sulla scuola, sono prese a livello sovranazionale e molti governi, come quelli di Francia e Italia, stanno adottando politiche simili di smantellamento della scuola pubblica contro le quali gli studenti devono fare fronte comune&rdquo;.<br />
Per questi motivi gli studenti italiani e francesi venerd&igrave; prossimo saranno presenti nelle principali piazze italiane e in quelle francesi. <br />
<br />
Obiettivo della mobilitazione italiana &egrave; introdurre dei cambiamenti alla riforma prima che questa venga pubblicata nella Gazzetta Ufficiale. &quot;Ci vogliono ignoranti... ci avranno ribelli&quot; &egrave; lo slogan dell'Unione degli Studenti e Link-Coordinamento Universitario, che scenderanno in piazza il 12 marzo accanto ai lavoratori della CGIL contro i tagli del Governo.<br />
<br />
Per tutti le riforme del Governo a scuola e universit&agrave; nascondono solo l'esigenza di risparmiare sulla spesa. La riforma epocale di cui ha parlato la Gelmini in realt&agrave; punta ad indebolire la formazione pubblica -scolastica e universitaria- a favore di quella privata.<br />
<br />
Critiche anche al Ddl sull'apprendistato che sancisce la possibilit&agrave; di assolvere l'obbligo scolastico all'interno di un luogo di lavoro svolgendo l'apprendistato: &quot;Un'officina non &egrave; una scuola e permettere che l'obbligo scolastico possa essere inserito in un percorso di fatto lavorativo rappresenta il via libera a forme di privatizzazione delle conoscenze e dei saperi&quot; hanno dichiarato i rappresentanti degli studenti.<br />
<br />
Secondo le associazioni promotrici della nuova mobilitazione la riforma Gelmini che sta per approdare nelle aule parlamentari &quot;rappresenta l'ultimo atto di un processo in corso da anni, il passaggio dall'attacco all'universit&agrave; pubblica alla sua abolizione, dall'incentivazione dell'apertura ai privati all'ingresso obbligatorio delle aziende nel governo dell'ateneo. Se il parlamento approvasse questa legge, partirebbe un conto alla rovescia inesorabile: tutti gli atenei italiani avrebbero 9 mesi per adeguare i loro statuti, con una procedura straordinaria.&quot;</p>]]></content>
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		<category term='AltraRiforma'/>
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			<name>roberto</name>
		</author>
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		<updated>2010-03-10T15:53:55+01:00</updated>
		<title type='text'><![CDATA[è questa la scuola che vogliamo?]]></title>
		<content type='html'><![CDATA[<p><img height="212" border="8" align="left" width="279" src="http://photos-a.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc3/hs449.snc3/25744_1365660150885_1513083242_948090_7353575_n.jpg" alt="" />Di seguito un articolo tratto dal sito di LINK Bari sulla situazione dell'Universit&agrave; degli Studi di Bari in seguito alle politiche di privatizzazione che l'universit&agrave; vive da pi&ugrave; tempo della scuola, ma che con il pdl Aprea si vogliono introdurre, e definanziamento che tutti paghiamo indistintamente ormai da anni, ma in particolare con la legge 133 dell'anno scorso.</p>
<p>Oggi l'Uniba ha un buco in bilancio di 52 milioni di euro che l'universit&agrave; vuol far pagare agli studenti attraverso le tasse, &egrave; questa la scuola che vogliamo? E' questa l'universit&agrave; che avremo? </p>
<p>Negli anni della pi&ugrave; grave recessione economica della storia occidentale, anche l'universit&agrave; &egrave; in crisi; i due eventi sono, per&ograve;, del tutto scollegati: i tagli che mettono in ginocchio il sistema universitario sono una scelta politica, spesso bipartisan, che ha inizio negli anni '90.<br />
<br />
Gli ultimi trent'anni sono stati caratterizzati da sprechi nel settore dell'universit&agrave;: proliferazione di corsi di studio, facolt&agrave;, sedi distaccate e nuovi atenei, spesso sulla base di interessi clientelari.<br />
<br />
Invece di intervenire introducendo norme che impongano trasparenza e ostacolino l'azione baronale, il Governo sta da un lato tagliando le risorse come mai nella storia e, dall'altro, riducendo l'essenza democratica e la partecipazione interna agli atenei, affidando la totalit&agrave; dei poteri a rettori e privati.<br />
<br />
L'intento politico &egrave; quello di soffocare le universit&agrave; pubbliche per metterle in ginocchio e imporre una sostanziale privatizzazione. L'Universit&agrave; degli Studi di Bari in questi ultimi mesi ha appurato una difficilissima situazione economico-finanziaria, frutto di errate scelte gestionali e dei tagli operati dalla Legge 133. Lo scorso anno eravamo in piazza, ma le &ldquo;urla&rdquo; degli studenti universitari sono state poco prese in considerazione.<br />
<br />
Ci troviamo oggi a fronteggiare questa situazione ribadendo l'assoluta contrariet&agrave; ad qualsiasi tentativo di far pagare scelte sbagliate agli studenti universitari, gi&agrave; oggetto di continui e pesanti tagli ed in contesto socio-economico difficile.<br />
<br />
In questi giorni abbiamo avviato ed avvieremo una serie di iniziative di mobilitazione ed informazione fra gli studenti per rendere tutti consapevoli di ci&ograve; che sta accadendo e della nostra battaglia per far pagare agli studenti errori o scelte politiche consapevoli altrui.<br />
<br />
Come LINK Bari, assieme all'Unione degli Studenti ed al coordinamento nazionale universitario di LINK, venerdi 12 marzo scenderemo in piazza tutti per lo sciopero generale accanto al sindacato, per rivendicare la nostra pi&ugrave; netta contrariet&agrave; ai progetti di riforma proposti dal governo, un serio investimento sul diritto allo studio che garantisca la nostra autonomia di vita e l'accesso libero ai saperi, una riforma in senso democratico e partecipato delle rappresentanze studentesche, un nuovo welfare universale esteso a tutto il percorso della formazione, una didattica di qualit&agrave; e una ricerca libera da condizionamenti commerciali e confessionali.</p>]]></content>
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		<category term='università'/>
		<author>
			<name>roberto</name>
		</author>
	</entry>
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		<id>http://www.udsbari.it/public/post/puglia-tutta-una-regione-per-l-altrariforma-194.asp</id>
		<updated>2010-03-09T17:00:14+01:00</updated>
		<title type='text'><![CDATA[Puglia: tutta una regione per l'AltraRiforma]]></title>
		<content type='html'><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><img height="262" border="8" align="left" width="326" alt="" src="http://photos-d.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc3/hs031.snc3/11862_100345689991009_100000467346011_6658_991230_n.jpg" />Nel coordinamento regionale dell'Unione degli Studenti Puglia tenutosi domenica 8 marzo si &egrave; analizzato in un gruppo di lavoro il Riordino dei Cicli firmato Gelmini. Segue il report del gruppo di lavoro in cui c'&egrave; una scheda tecnica dei provvedimenti nelle scuole e le proposte per l'AltraRiforma dell' U.d.S. Puglia. Intanto ecco tutte le iniziative studentesche che si terranno in Puglia il 12 marzo:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>- <u>ANDRIA</u>: Corteo partenza<br />
- <b><u>BARI</u></b>: Corteo partenza Piazza Umberto ore 9,30- <br />
- <u>BRINDISI</u>: Sit-In e Lezioni in Piazza Vittoria ore 17,00<br />
- <u>CASARANO</u> (Le): Corteo partenza Piazza San Domenico ore 9,00<br />
- <u>FOGGIA</u>: Corteo partenza Piazza Italia ore 9,30<br />
- <u>OSTUNI (Br)</u>: Flash Mob in Piazza della Libert&agrave; ore 18,00<br />
- <u>SAN SEVERO (Fg)</u>: Corteo<br />
- <u>TARANTO</u>: Corteo partenza Piazza Arsenale ore 9,00</p>
<p></p>
<p><u>GRUPPO DI LAVORO ALTRARIFORMA</u>&lt; <i>1&deg; Parte ) ANALISI del Riordino dei Cicli.</i></p>
<p>Il 4 Febbraio 2010 &egrave; stata approvato il riordino dei cicli della scuola secondaria superiore, dopo una proposta fatta a Novembre 2009, considerata non idonea dal Consiglio di Stato il 15 Dicembre 2009, poi modificata.</p>
<p><br />
<b><i>COSA CAMBIA?</i></b><br />
Ci sar&agrave; un taglio di 8 miliardi di euro che graveranno su tutti gli istituti, causando accorpamenti, licenziamenti, incentivi sul POF di soli 3500 euro per scuola, riduzione ore di istruzione.</p>
<p><br />
<b><i><u>TECNICI:</u></i></b>&nbsp; Attualmente 10 settori con 39 indirizzi. Saranno solo 2 settori (economico- tecnologico) con 11 indirizzi.<br />
Riduzione del 25% delle ore di laboratorio.<br />
<b><i>FLESSIBILITA&rsquo;</i></b> (possibilit&agrave; di modificare l'orario scolastico in base ai proprio bilanci): 30% 2&deg; Biennio, 35% 5&deg; anno.<br />
In forte contraddizione con la diminuzione dei fondi sull&rsquo;autonomia (90 milioni).<br />
<b><i><u><br />
PROFESSIONALI:</u></i></b>&nbsp; Attualmente 5 settori con 27 indirizzi. Saranno 2 settori con 6 indirizzi.<br />
Orario ridotto da 36 ore ( di 50 minuti) a 32 ore (effettive).<br />
<b><i>FLESSIBILITA&rsquo;:</i></b> 25% 1&deg; Biennio, 35% 2&deg; Biennio, 40% 5&deg; anno.<br />
Riduzione media di 10 ore di laboratorio. Con una frammentazione nel biennio a causa della flessibilit&agrave; che non garantisce il biennio unitario.<br />
Possibilit&agrave; di sostituire gli anni di studio con anni di praticantato (DDL Lavoro).</p>
<p><br />
<b><i><u>LICEI:</u></i></b> 7 Licei con una riduzione media che va da 31 ore a 27 ore. Riduzione di materie fondamentali come l&rsquo;italiano, la matematica, la geografia.<br />
Integrazione dei Conservatori nei Licei Musicali (che saranno un numero di molto inferiore ai conservatori esistenti).<br />
Assorbimento degli Istituti d&rsquo;Arte nei Licei Artistici (con indirizzi specifici per materiale ed una riduzione di ore di laboratorio da <st1:metricconverter w:st="on" productid="42 a">42 a</st1:metricconverter> 34 ore).<br />
<b><i><br />
COMITATI TECNICI- SCIENTIFICI</i></b>: Compariranno nelle scuole i comitati tecnici-scientifici composti in egual numero da docenti ed esperti esterni (preferibilmente imprenditori), il primo passo verso l&rsquo;apertura ai privati delle scuole.</p>
<p><br />
2&deg; Parte) PROPOSTE UDS PUGLIA</p>
<p>Dopo un&rsquo;attenta analisi, l&rsquo;UDS Puglia propone:</p>
<ul>
    <li>Salvaguardia del Biennio unitario (con riduzione della flessibilit&agrave;).</li>
    <li>Aumento delle ore di Laboratorio.</li>
    <li>Regolazione degli STAGE.</li>
    <li>Integrazione del DIRITTO in tutte le scuole.</li>
    <li>Informazione diffusa gi&agrave; alle medie, con corsi di preparazione a seconda delle personali attitudini.</li>
    <li>Riordino graduatorie professori per incentivare una didattica innovativa.</li>
    <li>Aumento fondi alla scuola pubblica con diffusa informazione sull&rsquo;uso dei fondi tagliati.</li>
    <li>Incentivare le ore di&nbsp; inglese, matematica ed informatica.</li>
    <li>Coinvolgere i professori nelle iniziative.</li>
    <li>Informare anche sulla realt&agrave; universitaria.</li>
    <li>Incentivare i fondi sull&rsquo;edilizia scolastica.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content>
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		<author>
			<name>roberto</name>
		</author>
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		<id>http://www.udsbari.it/public/post/appello-12-marzo-student-in-piazza-per-lo-sciopero-generale-193.asp</id>
		<updated>2010-03-04T15:34:34+01:00</updated>
		<title type='text'><![CDATA[APPELLO 12 MARZO - STUDENT* IN PIAZZA PER LO SCIOPERO GENERALE]]></title>
		<content type='html'><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img border="8" alt="" src="http://photos-c.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc3/hs475.snc3/26020_1383058900449_1351280617_1082103_4134353_n.jpg" /></p>
<p style="text-align: justify;"><b><br />
CI VOGLIONO IGNORANTI...MA CI AVRANNO RIBELLI!!!<br />
</b><br />
&Egrave; ormai passato un anno dallo scoppio della crisi economica, e della tanto strombazzata ripresa non si vede neanche l'ombra. Sono visibili e concrete, invece, le conseguenze di questa crisi che il governo e le imprese hanno deciso di scaricare su studenti, lavoratori, giovani, donne, migranti.</p>
<p style="text-align: justify;"><br />
I tagli alla formazione e i progetti di riforma di scuola e universit&agrave; presentati dal governo indicano precisamente la direzione: smantellare il sistema dell'istruzione pubblica per fare cassa e lasciare campo libero all'invadenza dei privati. Dietro la cortina fumogena della retorica sul merito e sull'innovazione si nasconde una perversa alleanza tra gli interessi corporativi dei vecchi baroni e quelli dei nuovi padroni, in nome della difesa degli antichi privilegi e della riscossione dei moderni profitti. E non si tratta di provvedimenti isolati: la stretta repressiva sulla libert&agrave; di manifestazione, la discriminazione palese dei migranti, l'attacco esplicito alla legalit&agrave; costituzionale sono tasselli di un unico progetto.</p>
<p style="text-align: justify;"><br />
In Italia c'&egrave; una crisi democratica, che punta a una trasformazione della costituzione materiale e alla<br />
cancellazione di libert&agrave;, diritti, uguaglianza. Va costruita l'opposizione sociale a questo governo corrotto e autoritario.</p>
<p style="text-align: justify;"><br />
Ci vogliono soli, poveri, senza diritti, senza speranze. E senza passioni n&eacute; desideri, disciplinati dalle rigide regole delle gerarchie vaticane sul lavoro, in politica, nei laboratori di ricerca, nelle corsie degli ospedali e perfino nel privato dei nostri letti. La crisi viene sfruttata da Confindustria per l&rsquo;ennesima ristrutturazione a colpi di licenziamenti e delocalizzazioni, e dal governo per regolare i conti con gli unici soggetti che hanno costruito l&rsquo;opposizione sociale al suo strapotere: gli studenti e i lavoratori.</p>
<p style="text-align: justify;"><br />
Facciamo di necessit&agrave; virt&ugrave;: studenti e lavoratori uniti hanno l&rsquo;occasione di aprire una nuova stagione di lotte, insieme alla societ&agrave; civile, alle associazioni, a tutti i movimenti. </p>
<p style="text-align: justify;"><br />
Le rivendicazioni che i lavoratori della Cgil porteranno in piazza il 12 marzo sono obiettivi minimi di dignit&agrave; sociale, su cui non si pu&ograve; transigere: blocco dei licenziamenti, investimenti sugli ammortizzatori sociali e loro estensione ai precari, avviamento di un piano nazionale per la ricerca, tassazione delle rendite finanziarie, riduzione delle tasse ai lavoratori, regolarizzazione di tutti i migranti che lavorano, abolizione del reato di clandestinit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;"><br />
Per questo saremo in piazza il 12 marzo, partecipando allo sciopero generale dei lavoratori con le modalit&agrave; autonome del movimento studentesco, manifestando la nostra solidariet&agrave; a chi sta pagando il prezzo pi&ugrave; alto della crisi e proponendo la nostra piattaforma per cambiare dal basso scuola e universit&agrave;: blocco dei progetti di riforma proposti dal governo, investimenti sull'edilizia scolastica e universitaria, una legge nazionale sul diritto allo studio che garantisca la nostra autonomia di vita e l'accesso libero ai saperi, una riforma in senso democratico e partecipato delle rappresentanze studentesche, un ripensamento generale della didattica che renda possibile l'innovazione, la partecipazione degli studenti e l'autodeterminazione dei percorsi di studio, un nuovo welfare universale esteso a tutto il percorso della formazione, una didattica di qualit&agrave; e una ricerca libera da condizionamenti commerciali e confessionali.</p>
<p style="text-align: left;"><br />
Riprendiamo la parola, rilanciamo il movimento, liberiamo il futuro.<br />
&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;">Link - coordinamento universitario&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;">Unione degli Studenti<br />
<br />
<br />
<br />
SONO GIA' PREVISTI CORTEI ED INIZIATIVE NELLE SEGUENTI CITTA'<br />
<br />
TORINO, VERBANIA, GENOVA, IMPERIA, MILANO, FIRENZE, SIENA, ROMA, LATINA, CAMPOBASSO, NAPOLI, SALERNO, AVELLINO, CAMPOBASSO, FOGGIA, BARI, BRINDISI, LECCE, TARANTO, COSENZA, REGGIO CALABRIA, SIRACUSA, ENNA, TRAPANI, RAGUSA, CAGLIARI, NUORO....<br />
<br />
E TANTE ALTRE SE NE AGGIUNGERANNO.</p>]]></content>
		<link rel='alternate' href="http://www.udsbari.it/public/post/appello-12-marzo-student-in-piazza-per-lo-sciopero-generale-193.asp"/>
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		<category term='AltraRiforma'/>
		<author>
			<name>roberto</name>
		</author>
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		<id>http://www.udsbari.it/public/post/sbarca-allo-scacchi-l-altrariforma-192.asp</id>
		<updated>2010-03-02T16:52:36+01:00</updated>
		<title type='text'><![CDATA[Sbarca allo Scacchi l'AltraRiforma]]></title>
		<content type='html'><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img height="202" border="8" align="left" width="259" src="http://static.panoramio.com/photos/original/7563325.jpg" alt="" />Dopo il Fermi, in data 1&deg; Marzo anche allo Scacchi &egrave; sbarcata l&rsquo;<a href="http://www.altrariforma.org">AltraRiforma</a>. Nei giorni precedenti all'assemblea d'istituto e nella stessa giornata di oggi ogni rappresentante di classe &egrave; stato dettagliatamente informato circa ci&ograve; che avverr&agrave; con la nuova riforma, ogni classe &egrave; stata quindi invitata a discuterne in assemblea.<br />
<br />
Dalle assemblee di classe, in seguito all'informazione sui provvedimenti ministeriali, scaturiranno delle proposte che verranno riportate nella prossima riunione del collettivo Agor&agrave;, dove la riflessione sar&agrave; arricchita e rielaborata per diventare parte integrante del progetto di AltraRiforma, la riforma antagonista al progetto Gelmini, che parte dal basso tra i banchi di scuola.<br />
<br />
Il liceo Scacchi comprende, oltre al corso di liceo scientifico tradizionale, due indirizzi &ldquo;sperimentali&rdquo; di P.N.I. e bilinguismo avviati ormai da pi&ugrave; di una quindicina d&rsquo;anni.<br />
<br />
Ponendo a confronto il nuovo ordinamento e l&rsquo;odierno risulta evidente l&rsquo;inganno nascosto dietro la cos&igrave; definita &quot;riforma epocale&quot;. <br />
<br />
Nello specifico accade che:</p>
<ul>
    <li style="text-align: justify;">&nbsp;<b>per il potenziamento delle lingue straniere, si &egrave; scelto di annullare le ore di francese e ridurre a 3 quelle di lingua inglese</b>;</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<ul>
    <li style="text-align: justify;"><b>per incentivare lo studio del latino si elimina 1 ora in primo e terzo anno, ben due in secondo;</b></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<ul>
    <li style="text-align: justify;"><b>per equipararci al livello europeo nelle sezioni di P.N.I. durante il triennio si emlimina un&rsquo;ora settimanale di matematic.</b></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><br />
Viene inserito l&rsquo;insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua straniera, riducendo per&ograve; le ore d&rsquo;insegnamento della lingua stessa, per capirci ancor meno.<br />
<br />
Rimane l&rsquo;ora di religione cattolica che insieme alle due ore settimanali di educazione fisica costituisce il <b>pacchetto &ldquo;inviolato&rdquo; e inviolabile confezionatoci da circa ottant&rsquo;anni</b>.</p>
<p style="text-align: justify;"><br />
Ancora una volta le riforme vengon fatte senza criterio da un ministro che pi&ugrave; che dell&rsquo;istruzione pare dell&rsquo;economia, ed &egrave; ridicolo che in anni e anni di riforme non si abbia mai preso in considerazione l&rsquo;ipotesi di ricostituire la scuola sul piano della didattica, ma si continui piuttosto a sottrarre ore all&rsquo;istruzione e a negare quei bisogni principali che sanciscono il diritto allo studio.</p>
<p style="text-align: justify;">Per rivendicare una scuola di qualit&agrave; e non sottomessa alle logiche di mercato e ai tagli di Tremonti scenderemo in piazza il 12 Marzo nella stessa giornata di Sciopero Generale dei lavoratori, per rafforzare la nostra proposta di scuola dal basso con le richieste dei lavoratori.</p>
<p style="text-align: justify;">Cliccare <a href="http://retedocentiprecaribari.netsons.org/wp-content/uploads/PIANO-DEGLI-STUDI-COMPARATIVO.pdf">qui</a> per visualizzare la comparazione tra vecchio e nuovo quadro orario, in seguito alla riforma, elaborato dalla rete docenti precari bari.Di seguito il volantino che &egrave; stato distribuito nelle classi.</p>
<p style="text-align: justify;"><img height="376" width="522" alt="" src="http://photos-d.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash1/hs475.ash1/26020_1383163583066_1351280617_1082319_8047271_n.jpg" /></p>]]></content>
		<link rel='alternate' href="http://www.udsbari.it/public/post/sbarca-allo-scacchi-l-altrariforma-192.asp"/>
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		<category term='AltraRiforma'/>
		<author>
			<name>roberto</name>
		</author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://www.udsbari.it/public/post/1-marzo-siamo-tuttie-senza-tetto-191.asp</id>
		<updated>2010-02-28T21:26:26+01:00</updated>
		<title type='text'><![CDATA[1 Marzo: Siamo tutti/e senza tetto]]></title>
		<content type='html'><![CDATA[<p><a href="http://reteantirazzista.wordpress.com/2010/02/26/manifesto-per-il-1%C2%B0-marzo/"><img height="620" border="8" width="467" src="http://reteantirazzista.files.wordpress.com/2010/02/manifesto-1-marzo-70x100-copia1.jpg" alt="" /></a></p>]]></content>
		<link rel='alternate' href="http://www.udsbari.it/public/post/1-marzo-siamo-tuttie-senza-tetto-191.asp"/>
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		<category term='Antirazzismo'/>
		<author>
			<name>roberto</name>
		</author>
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